Pagina:Deledda - L'incendio nell'oliveto,1821.djvu/16

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tre la madre profittava della sua presenza per tentare una predica.

— Cosa fai lì, in piedi, con le spalle al fuoco pronto ad andartene di nuovo in giro? Sta almeno in casa e prenditi da leggere la Bibbia. Tuo padre la leggeva tutti i santi giorni; ma tu non ti ricordi di tuo padre! Tutti si ricordano di lui, per le sue virtù, come sia morto ieri: tu solo lo hai dimenticato. E chi non si ricorda di lui? — proseguì, reclinando la testa con tenerezza. — Di gente buona, era, e buono anche lui: e non sdegnava alcun lavoro, neppure quello di lavorare la terra come un contadino. Il mio podere che era una vera pietraia, lo ha coltivato lui: olivi e mandorli e noci, tutto ha piantato lui; eppure il libro lo aveva sempre in tasca, per non dimenticarsi di leggere.

Uomo di talento, era, e tutti amavano la sua compagnia, tutti persino gli alti impiegati, venivano a cercarlo, come si cerca un gran signore. E non era che un piccolo proprietario che badava alla sua roba e viveva nel santo timore di Dio. Anche sindaco è stato: e tutti i partiti gli volevano bene: una volta lo stesso vescovo lo mandò a chiamare per un consiglio. E tuo fratello, lo ricordi? Sembrava un santo: avrebbe potuto dir messa come un