Pagina:Deledda - La danza della collana, 1924.djvu/124

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spesso suonava alla sua porta, insistente e molesta. Era una mendicante nata mendicante, e l’uomo della lettera aveva composto quel mosaico di belle parole perché voleva qualche cosa anche lui.

«Marietta Baldi, va dritta per la tua strada, e ricorda il primo uomo che da bambina ti veniva appresso, fra l’erba innocente, e ti diceva parole belle come i fiori intorno, e ti prometteva dolci e mandorle, se tu andavi con lui dietro la collina: fin da quel tempo tu sapevi quello che l’uomo voleva, e andavi dritta con un sasso in mano, facendoti vigilare come le tue pecore dal cane feroce che tenevi al guinzaglio.

«Noi siamo quello che siamo e dimostriamo di essere: e tu, Marietta, non metterti in mente di crederti una ragazza agile e bella, mentre sei una donna già pesante, coi capelli che odorano di cenere e i piedi presto stanchi di camminare, anche perché oggi hai la velleità di portare le scarpette di fanciulla innamorata. Va a prendere la vettura provvidenziale ferma là dove cominciano le grandi strade della città, e tieni