Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/179

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Il maestro se ne accorse, e un raggio di speranza gli attraversò l’anima. Se Gesuino si innamorasse di Ornella e la sposasse?

Ma il raggio subito si spense. E il figlio? Non si poteva dare il figlio di Antonio ai contadini, come un cagnolino da allevare; e d’altronde non si deve togliere il figlio alla madre: e sopratutto non bisogna rallentare i freni alla fantasia, e non permettere giochi pericolosi a gente come quella.

Battè la mano sulla spalla di Gesuino, che al colpo abbassò la testa come un colpevole, e disse seccamente:

— Mi pare che vi piace, la mia cameriera. Badate però che quella è una vera pagana, mentre voi siete un uomo di Dio. E poi ricordatevi le chiacchiere di ieri sera.

Anche Ornella s’era ritirata dalla finestra, ricaduta d’un subito nel senso della sua scura realtà. Nel sentire le parole del maestro pensò che i contadini sapevano già tutto di lei: e d’improvviso un impeto di vergogna la investì e la spinse a nascondersi.