Pagina:Deledda - La fuga in Egitto, 1926.djvu/182

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anche là: o era tutto un sogno, un riflesso della luce interna che irradiava il cuore del maestro?

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Nel sentire dei passi Antonio balzò fuori dalla cucina e arrossì come una donna sorpresa a fare del male.

— Finalmente ti trovo, — disse il maestro, toccandosi il cappello in segno di saluto. — È tutto il giorno che ti cerco. Come sta tua moglie? E Ola?

La sua calma rassicurò Antonio.

— Stanno bene. Ola ha trovato altri bambini e si diverte con loro. Si figuri che si è messa subito a far loro la scuola!

— E Marga?

— Anche Marga sta meglio. Avantieri ha avuto ancora il solito accesso di febbre, ma meno violento, tanto che alla sera s’è alzata: è però molto nervosa. Venga qui a sedersi, — invitò poi, rientrando nella cucina.

La cucina era alquanto in disordine, e ancora ci si vedevano le vestigia di Ornella, il suo grembiale turchino appeso accanto agli strofi-