Pagina:Deledda - La vigna sul mare, 1930.djvu/273

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Non parlo più col mio avversario, ma egli deve sentire il riflesso bruciante della mia volontà. Perché i suoi occhi si chiudono come alla luce di un lampo. Io riapro i miei e mi pare di svegliarmi da un incubo. Superstizione, fantasia? Il fatto è che l’incantesimo fu rotto.