Pagina:Deledda - La vigna sul mare, 1930.djvu/288

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RITORNO IN CITTÀ

Felicissima si presenta la prima gita dopo il recente nostro ritorno in città. Si tratta di andare alla Banca, a ritirare quattrini. Quattrini santamente guadagnati, e disposti a essere ancora più santamente spesi: poiché la nostra casa ha bisogno di urgenti riparazioni, prima che l’inverno vi ci chiuda dentro: e per l’inverno occorre rinnovare i caldi vestiti, e le soffici coperte di lana che col loro discreto tepore ci riporteranno, nei sogni tranquilli ed egoisti, alle belle spiagge e alle auree colline appena adesso abbandonate.

Ma anche il lusso di comprare qualche libro ce lo possiamo permettere; ed anche quello di un’automobile alla porta di casa, che ci farà rivedere la nostra grande tradita città, da signori pur sempre degni di lei. Oh, quanto ti abbiamo non solo tradito, ma anche odiato e calunniato, da lontano, amica città! Si capisce, però: il mare e la campagna, che ci offrivano a gara le loro opulenze estive,