Pagina:Deledda - Le colpe altrui.djvu/151

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della verità dove tutto è chiaro e le anime non si ingannano più fra loro.

Di Mikali non si preoccupava; era forte, Mikali, era fortunato; anche se non sposava Vittoria, una donna degna di lui non gli sarebbe mancata. La sera prima ella lo aveva sentito confidare ingenuamente a Maria Battista che Vittoria non voleva più saperne di lui, e Battista sospirava forte, e a sua volta era corsa a raccontare tutto alle zie. Ecco anche perchè le donne quella sera non nascondevano un certo senso di letizia nella speranza che Mikali raccogliesse l’eredità del padre e finisse con lo sposare Battista.

E in mezzo al suo affanno la madre si confortava, sperando che Mikali diventasse padrone ove era stato servo: intanto aspettava la chiamata di suo marito, e sentiva la chiamata di Andrea, e le sembrava di essere come uno che deve partire e non può perchè ancora non ha pronto il fardello.

*

Quando il passo dei puledri risuonò lontano, Tomas corse nel sentiero per fare l’ambasciata della gobbina.

— Andrò se mi pare! — disse Mikali sdegnoso; ma quando smontò aveva anche lui in viso i segni della speranza.

— Mikà, tuo padre muore, — disse la madre, e non aprì più bocca.

— Tuo padre muore; sì, gli hanno portato