Pagina:Della biblioteca di monsignor Alessandro Lazzerini e del migliore suo collocamento memoria.djvu/12

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in termini più precisi, ecco quali sarebbero le condizioni da proporre agli Amministratori della Roncioniana.

a) Permettano essi al Comune di costruire una sala contigua all’altra dove sta la Roncioniana, capace di contenere i libri della Lazzerini con gli aumenti di molti anni;

b) ricevano la Biblioteca per doppio Inventario, e annualmente rimettano al Sindaco la nota degli acquisti fatti, perchè vengano trascritti sull’Inventario che si conserva nell’Archivio Municipale;

c) l’amministrazione della dote rimanga presso il Comune; il quale annualmente passerà l’intiera rendita all’Amministrazione della Roncioniana, da spendersi in acquisti, in rilegature e in remunerazioni;

d ) la spesa che occorre per approntare la stanza e gli scaffali, sia rimborsata al Comune con la ritenzione di due terzi della rendita annua.

e) Per onorare la memoria di monsignor Lazzerini, per compensare i Lazzerini d’aver rinunziato al diritto che l'investito del loro Benefizio avrebbe all’ufficio e agli emolumenti di Bibliotecario, si contentino gli Amministratori della Roncioniana di ricevere nel loro collegio il maggior nato di quella famiglia, che sarà per i tempi.

IX.

Questo capitolato mi par tale da condurci una volta a vedere finita questa vergogna. Ho detto vergogna, e spero che a nessuno debba parer troppo severa parola; poiché tutti saremo d’accordo, che il Comune debba eccitare i cittadini alle opere buone e belle, non com-