Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 2.djvu/292

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278 della geografia di strabone

Sciti, gli Achei, i Zigi, gli Eniochi, oltre agli Iberi ed Albani: in parte, all’oriente del mare d’Ircania, dagli Sciti, Ircani, Parti, Battriani e Sogdiani. Al mezzo giorno di una parte del mar Caspio, e poscia anche di tutto l’istmo che giace fra questo monte ed il Ponto Eussino trovasi la maggior parte dell’Armenia, la Colchide, tutta la Cappadocia, e gli altri paesi che stendonsi fin all’Eussino, e quelli delle nazioni tibaraniche1. V’hanno inoltre i paesi che diconsi al di qua (al ponente) dell’Ali; cioè, intorno al Ponto ed alla Propontide, i Paflagoni, i Bitinii ed i Misii e la Frigia, come suol dirsi, dell’Ellesponto, alla quale appartiene anche la Troade; verso l’Egeo ed il mare che a quello tien dietro, l’Eolide, la Ionia, la Caria e la Licia2; nelle regioni mediterranee, la Frigia3 di cui è parte il paese de’ Gallogreci detto Galazia, poi la Frigia Epitteto e i Licaoni ed i Lidj.

Fra le nazioni abitanti al di qua del Tauro seguono

  1. Altrove l’Autore li chiama Tibareni, e Tibarenia il paese occupato da queste popolazioni, che formavano una parte del regno di Ponto, e stendevansi fino alla Colchide. - La Colchide è poi la Mingrelia. - La Cappadocia comprendeva una parte del Roum e del Kerman moderno. - L’Armenia ha conservato il suo nome. (G.)
  2. Queste province appartengono ora al Sarukan ed all’Aidin, e sono comprese nell’Anatolia o Anadoli de’ moderni. (G.)
  3. La gran Frigia è parte dell’Anatolia e del Kerman. - La Galazia è compresa anch’essa nell’Anatolia. - La Frigia Epitteto corrispondeva presso a poco al Kodavendikiar dell’Anatolia. (G.)