Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/30

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22 della geografia di strabone

anche di cavalieri, de’ quali il senato medesimo si compone1.

Dertona è una città ragguardevole situata nel mezzo della via da Genova a Piacenza, e distante da entrambe quattrocento stadii. Lungo quella medesima via trovasi anche il paese detto Aquae Statiellae. Da Piacenza ad Arimini già s’è descritta la via: per andare poi a Ravenna navigando sul Po, il viaggio è di due giorni e due notti.

Anche molta parte della Celtica al di qua del Po era coperta da paludi, per le quali Annibale passò a stento andando verso la Tirrenia: ma Scauro asciugò quelle pianure raccogliendone le acque in canali navigabili da Piacenza fino a Parma; perocchè la Trebbia ch’entra nel Po dopo Piacenza, ed anche prima di quel punto parecchi altri fiumi che vi si scaricano, lo ingrossano oltre misura. Questo Scauro è quel medesimo che fece la via Emilia, la quale attraversando Pisa e Luni va fino ai Sabazii, e di quivi fino a Dertona. Avvi poi un’altra via Emilia, la quale è una continuazione della Flaminia. Perocchè furono colleghi nel consolato Marco (Emilio) Lepido e Caio Flaminio; e dopo avere debellati i Liguri, l’uno di questi due consoli fece la via Flaminia che va da Roma fino ai dintorni di Ari-

  1. L’espressione del testo è: ἐξ ὧν καὶ ἡ σύγκλητος λαμβάνει τὴν σύνταξιν. La versione latina dice: E quibus et senatus legiones constituit. Notano poi il Casaubono, il Cluvier ed altri che queste parole spettanti a Lucca paion essere fuori di luogo, e che dovrebbero trasportarsi dopo la descrizione della Liguria di cui Strabone parlerà di qui a poco.