Pagina:Delle strade ferrate italiane e del miglior ordinamento di esse.djvu/17

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l’industria fabbriciera, così profittevole agli scambi, aveasi ancora un immenso mercato di consumazione1.

Dopo Bisanzio primeggiarono gli Arabi ne’ traffici orientali, sia come arditi ed esperti naviganti, sia come abili speculatori, sia come ingegnosissimi artefici. Erano Arabo-Siriaci, Arabo-Africani, Arabo-Siculi, Arabo-Spagnuoli; ed i prodotti delle manifatture loro un numeroso navilio portava ai più remoti confini allora conosciuti, scambiandoli con altri prodotti, che ne’ varii scali d’Europa spacciavano2.

Ma le Crociate, le quali furono un così grande strumento di civiltà, dopo aver esordito con l’emigrazione e colle guerre desolatrici, segnarono il principio dell’araba decadenza3.

Allora il popolo italiano, che più trovavasi in grado di ricavar da essa profitto, sostituendosi a quegli speculatori operosi e sagaci, era sollecito a farlo.

Venezia, Genova e Pisa in breve coll’immenso navilio creato ed armato, proclamavansi, le due prime specialmente, signore dell’Adriatico e del Mediterraneo4.

Arricchite prima dai soli noli, cumularono capitali che accrebbero la potenza loro; e, fondate numerose colonie negli scali levantini, ivi ebbero ricchissimi fondachi, d’onde portavano all’Europa ogni merce più preziosa dell’Oriente5.

Convinti per tempo che a mantenere vivo un commercio richiedesi la produzione dell’industria fabbrile, perchè solo mercè di essa i prodotti altrui possono scambiarsi con quelli propri: Venezia, Genova e Pisa diventarono non solo commercianti, e navigatrici, ma furono ancora manifatturiere.

  1. Vedi Constant. Porphyrogenet. De Thamat., pag. 1458-83. — Procop., Historiæ.
  2. Vedi Tanucci, Storia dei tre popoli marittimi d’Italia. Vol. 1.°
  3. Possono vedersi, in prova di questa nostra asserzione, la Storia delle crociate del Michaud, e l’opera Sul commercio degli antichi del sig. Heéren.
  4. Vedansi Sarpi, Del dominio del mare Adriatico. Venezia, 1686. — Burgi, De dom. Reipubl. Januens. in mare ligustic. Rom., 1641.
  5. Sauli, Della colonia dei Genovesi in Galata. — Vincens, Histoire de la République de Gènes. — Serra. Storia di Genova.