Pagina:Delle strade ferrate italiane e del miglior ordinamento di esse.djvu/35

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Posti cotesti generali princìpi, insegnati del resto da tempo antico dalla scuola economica italiana, così vittoriosamente rivendicata a’ dì nostri da un valentissimo economista, alla cui classica opera meritamente fece tutta Europa plauso non dubbio, noteremo ancora come sia vero che il concorso agli scali di traffico aumenta in ragione diretta1:

1.° Del maggior numero di consumatori indigeni cui s’ha a provvedere:

2.° Della più facile comunicazione tra quegli scali e le vie interne, come a quelle di solo transito all’estero:

3.° Delle maggiori facilità di benefiche discipline daziarie e sanitarie, come di comodi offerti agli approdanti.

Siffatti vantaggi non sempre è dato aver facilmente, onde nasce talvolta incaglio al traffico, e successiva decadenza di esso.

Fra i mezzi più atti a rimediare al male là dove esiste, ed a far crescere ancora l’importanza dello scalo, quantunque già sia fiorente per molto e ricco traffico, non può negarsi ormai prevaler quello di una via ferrata, la quale assicuri e renda pronti, facili e men costosi i trasporti sì delle merci che delle persone.

L’ordinamento delle vie ferrate è oggi mai riconosciuto utile anche da coloro che più sono contrari alle molte novità onde si onora il secol nostro2.

  1. Scialoja: Les principes de l’économie sociale exposé selon l’ordre logique des idées. Un vol. in-8°, Paris 1844. Un altro Italiano, A. Blanqui, sebbene or fatto francese, avea scritto prima: «Le caractère distinctif de l’école économique des Italiens consiste principalement dans leur manière large et complexe d’envisager les questions. Ils ne s’occupent pas de la richesse sous le point de vue abstrait et absolu, mais sous le rapport du bien être général. Ils considèrent l’homme comme l’objet perpétuel de leur sollicitude et de leur étude. Ils sont publicistes autant qu’économistes». (Histoire de l’économie politique, chap. 44)
  2. «Le strade ferrate ingenerano una felice rivoluzione nelle industrie,ne’ commerci, nelle arti, ed agevolano in modo portentoso la feconda corrente del ben essere universale ....Se l’impresa d’una strada ferrata manca o si dilaziona, ecco una somma d’interessi o tradita o compromessa». (Opuscolo di Jacopo Pezzato, 1841).
         «Ce que la guerre a fait à une autre époque, les voies de communication,