Pagina:Delle strade ferrate italiane e del miglior ordinamento di esse.djvu/77

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
76


Coteste linee sono indicate nella legge già promulgata ed in quelle che debbonsi promulgare al proposito d’ogni linea dai loro punti estremi, e quando gli studi già fatti lo permettono, anche da quelli intermedi.

Il modo e il tempo d’esecuzione è indicato poter essere vario, in ragione delle circostanze.

Per soddisfare alle molte esigenze dei Deputati e dei Pari, ai quali vuolsi dal potere esecutivo colà usare gran deferenza, si commise il gravissimo errore di dichiarare che l’opera incomincerebbe su varie linee, perciò spartite in più sezioni, ciascuna delle quali successivamente viene intrapresa in ragione de’ mezzi di cui il pubblico erario può disporre.

La combinazione, nota il lodato autore, parve ingegnosa, perchè sembrava rendere, assai meno incerto l’avvenire di quelle imprese; — perchè lascia all’industria privata la libertà di speculare ancora su di esse; — perchè attribuisce al governo, il quale già dispone d’un’amministrazione speciale ordinata per soprantendere ai pubblici lavori, la cura di eseguire questi della natura e nel modo in cui già è assuefatto ad operare.

Con siffatto sistema inoltre la larga intervenzione dello Stato nella spesa massima concede d’abbreviare la durata delle concessioni, negli altri sistemi taluna perpetua, taluna secolare, tutte lunghissime; mentre permette altresì di ridurre le tariffe de’ prezzi di trasporto a quote ben più modiche.

Ma nel fatto dell’esecuzione del celebrato sistema francese n’è derivato, che la combinazione delle due azioni insieme operanti, governativa cioè ed industriale, altro non fa che complicarle assai; — ch’essa rende facile il difetto di proporzioni adequate nei rispettivi oneri e diritti del governo e degli speculatori; — che cotesta facilità è occasione a sorprese ed a collisioni, rese così molto più probabili che in altre combinazioni; — che’è impossibile un perfetto accordo tra i due criterii, amministrativo, cioè, ed industriale; quello lento a risolversi a decidere per le ripetute formalità e pei necessari controlli cui è sottoposto; questo, invece, pronto ed indipendente nelle sue determinazioni, se vuole opportunamente curare i suoi profitti.