Pagina:Descrizione della patria del Friuli.djvu/37

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Da Udene a spilimbergo bono et richo castello posto sule rive del Taiamento et jurisditione de soi nobeli sono miglia 16 bone et da spilimbergo a sacillo sono miglia XXV et sempre per piana et bella campagna siche da Udene a sacille sono miglia 40 bone dicto sacille 1 e un richo castello e bona Terra posta come la mota e porto buffale su le rive del dicto fiume livenza la quale munita de aquose fosse e improspecto fortissima. Tamen quella magnifica comunita cum nove muraglie de danari publici al presente cercha farla più forte. Questa come le prenominate che sono su la livenza ha porto in mare et come quelle e de la nostra Illustrissima Signoria la quale al suo governo manda uno de li soi nobeli patritij per rectore et il Titulo suo e podesta et Capitanio.

Caneva e un bon et richo castello posto al monte et lutano da dicto sicille miglia tre bone et iui come in sicille va podesta uno nobile patricio Venitiano.


Luogi posti al septemtrione.


Trigesimo castello anzi bona e grossa villa e lutana da Udene circha miglia 7 bone. Questa ha uno Capitanio che gli fa ragione de ogni summa e offitio che se aficta a la camera de Udene a chi piu gli mette. Da Trigesimo ad artegna olim castello et hor bona et grossa villa sono miglia altre tante. Da

  1. Sacille. A’ tempi in cui qui scriveva il Sanuto la Comunità di Sacile attendeva a render più forte quella Terra, come già aveva fatto più volte anteriormente. Veggansi i Cenni storico-statistici della Città di Sacile inseriti nelle Monografie Friulane. Udine, 1847, 8.° a p. 22.