Pagina:Di una nuova linea per la strada ferrata lombardo-veneta.djvu/3

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due vi servireste voi per andare a Verona e raggiungere la linea Veneta? Io credo che la maggioranza dei viaggiatori preferirebbe risparmiar trenta miglia, andando e tornando per Brescia. Perlochè, date le due linee, la linea di Brescia servirebbe non solo come linea provinciale Bresciana, ma eziandio come linea generale lombardo-veneta; mentre la linea di Cremona, per questo rapporto rimarrebbe unicamente linea provinciale. Per andar dunque da Milano a Verona, ragion vuole che si vada per Brescia piuttosto che per Cremona. Nel qual caso presso Chiari e Triviglio si formerà naturalmente il deposito generale della industre provincia bergamasca. Ora quando si tratta d’industria, chi vorrà paragonare le provincie di Lodi e Cremona con quelle di Bergamo e Brescia? In quali provincie sono i forni del ferro, le fabbriche delle armi, i filatoi dei quali cento ne ha la sola provincia bresciana, le fabbriche dei panni e delle coperte, le cartiere, le concerìe? Dove sarà la maggior chiamata del carbon fossile? Dove sono le fiere più frequentate? Non sono a Bergamo, a Brescia, a Verona? Quella sola di Bergamo chiama annualmente più di 30 milioni di merci, fra le quali più di 300 mila libbre di seta. Le concerie Bresciane chiamano da Trieste 500 mila pelli crude che rimandano
conce da smerciarsi a Trieste e Sinigallia. Le egregie miniere di Val Trompia non aspettano che il carbon fossile del lago di Garda e dei colli Vicentini per riprendere la perduta attività. Infine riducendoci a considerar la popolazione, tutte le proposte linee toccano le provincie di Milano e Mantova, ma la linea superione inchiude le province di Bergamo e Brescia che contano 681,000 abitanti; mentre la inferiore sostituisce le provincie di Cremona e di Lodi e Crema che ne fanno solo 396,000. La linea bresciana adunque interessa un soprappiù di 285,000 abitanti, i quali inoltre sono assai più industriosi e più bisognosi di lontane e rapide comunicazioni.

Le otto provincie percorse dalla linea superiore, Milano, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, fanno 2,610,000 abitanti. Nessun’altra linea può congiungere tanta popolazione giacché si tratta di circa 19,000 abitanti per ogni miglio astratto di corsa.

Il proposito di passare a poche miglia da Brescia aggrappandosi con un moncherino a quella città, è assurdo; perché aggiunge la spesa di un tronco inutile, aumenta le distanze, e impaccia la facile circolazione, Del che si è già discorso più d’una volta. In una Rassegna della provincia bresciana per riguardo alla