Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani I.djvu/99

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— 91 — A. 1831

erasi diretta a Fermo per farvi la rivoluzione, ed infatti oggi è arrivato quel Delegato Monsignor Folicaldi.

Il Card. Benvenuti da Ancona è stato trasportato verso Bologna, e si dice che a Rimini sia stato gravemente insultato.

Oggi è stata affissa una Notificazione dal Segretario di Stato per mezzo di cui il S. Padre prendendo motivo particolare dall’arresto ed esportazione del Cardinale Benvenuti vescovo di Osimo e Legato a latere per i paesi dello Stato posti al di là dell’Appennino, rinnuova le minaccie delle pene spirituali contro gli autori della rivolta ecct. ecct.

Venerdì 25. — Nella notte è venuta spedizione da Civita Castellana colla notizia che le truppe nemiche avevano inviluppato un distaccamento di 40 granatieri mandato a fare una ricognizione e che il sotto-tenente Rossi e tutti i soldati, meno alcuni pochi che erano stati fatti prigionieri. In seguito di ciò quel comandante Tenente Colonnello Lazzarini chiedeva qualche rinforzo di cavalleria e di artiglieria, come di fatti sono stati spediti 25 Dragoni e due cannoni. Contemporaneamente è venuto il vescovo di Civita Castellana c si è presentato al Papa questa mattina per lo stesso oggetto, e il tutto insieme ha cagionato dell’allarme. Il Papa gli ha ingiunto di ritornare immediatamente alla sua diocesi. Le voci (non si sa se esagerate) portano il numero degli avversari sino ai cinque in sei mila uomini. Dio ci aiuti! Oggi è cominciato un Triduo con indulgenza alla Madonna detta del Parto in S. Agostino per le correnti gravissime necessità. Il Card. Benvenuti pare sia rimasto malato a Forlì. Si assicura che i detenuti in Civita Castellana per opinione siano stati rilasciati per grazia sovrana: essi erano in numero di oltre il centinaio.

Sabato 26. - Nella notte è partito il generale Resta per Civita Castellana e non si sa che sia ancora ritornato.

Domenica 27. — Ieri sera ritornò da Civita Castellana il Generale Resta. Oggi si dice siano state trovate affisse alle porte di alcune chiese, e si dice anche al Colonnato di S. Pietro, alcune croci tricolori.