Pagina:Diario del principe Agostino Chigi Albani II.djvu/18

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
A. 1848 — 18 —

S. Andrea. Il Capitolo Vaticano con pubblico affisso ha promesso un premio di scudi cinquecento a chi darà indizi atti a scoprire l’autore del furto di quella insigne Reliquia. A fine di tutelare il credito della Banca Romana, i principali Banchieri di Roma, ed anche qualche proprietario, hanno notificato al pubblico di esser pronti a realizzare i Biglietti della Banca sudetta a chiunque li presenti.

Lunedì 13. — Questa mattina il Papa ha tenuto un altro Concistoro, che è durato dalle io antimeridiane alle tre circa pomeridiane, ed in esso (come annunzia la nostra Gazzetta) il S. Collegio ha unanimemente approvato il nuovo Piano di Costituzione, pregando il S. Padre di munirlo della sua approvazione, e farlo pubblicare.

Martedì 14. — Tutt’oggi e questa sera sono stati considerabilmente rinforzati tutti i quartieri Civici, e delle forti pattuglie hanno circolato segnatamente nei contomi di tutte le case dei Gesuiti, contro le quali pare si temesse qualche attacco; niente però è accaduto. Continua il concorso alla Banca Romana per cambiare i Biglietti, malgrado tutte le garanzie ed assicurazioni offerte al pubblico.

Mercoledì 15. — Questa mattina prima del mezzogiorno è stato pubblicato ed affisso il tanto aspettato Statuto Costituzionale. Fra le 4 e le 5 pomeridiane una gran quantità di persone ordinate a plotone con moltissime bandiere di tutte le nazioni o stati italiani, e portando tutti le coccarde tricolori italiane (compresi i militari), ed essendovi anche molte donne, con canto d’inni, acclamazioni ecc., partendo dal Popolo per il Corso (ove tutte le finestre erano ornate di parati), si è recata a Monte Cavallo, ove pure è andata una gran parte dei battaglioni civici in arme col Generale Principe Rospigliosi e Stato Maggiore alla testa; ed il Papa ha dato a tutti dalla loggia la sua benedizione. Questa sera si è fatta illuminazione per la città a forma di un invito del Magistrato.

Giovedì 16. — Questa mattina il Municipio ha fatto cantare un Te Deum nella chiesa di Aracoeli per lo Statuto Costituzionale. In seguito il Senato si è recato al Quirinale, a presentare un Indirizzo di ringraziamento al S. Padre, che ha