Pagina:Dickens - Il grillo del focolare, 1869.djvu/151

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mune, lo faceva passare di mano in mano come una coppa ricolma.

Ecco poco di poi si udì un nuovo muover di ruote e qualcuno annunziò che Tacleton era di ritorno, e tosto il degno uomo apparve affannato e rosso nel volto.

— Ebbene, che diavolo accade, Gianni Peribingle, gridò egli, vi è un malinteso. Avevo data la posta in chiesa alla futura signora Tacleton, e mentre mi recava colà, mi è sembrato vederla diretta da voi. Oh, eccola! Vi chieggo scusa, signor mio, non ho il bene di conoscervi, ma vogliate cedermi il braccio di questa signorina che ha per stamane un impegno solenne.

— Non voglio cederla neanche per sogno, rispose Edoardo.

— Che pretendete dire, vagabondo? disse Tacleton.

— Che posso permettervi di sfogare il vostro malumore, replicò l’altro con un sorriso, e che desidero rimanere sordo alle ingiurie questa mattina, come finsi ieri di essere ad ogni discorso.

Che sguardo bieco gli lanciò Tacleton!

— Sono dolente, signore, proseguì Edoardo, mostrandogli la mano sinistra di Marina ed in ispecie il dito anulare; ma la