Pagina:Dickens - Il grillo del focolare, 1869.djvu/55

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simo i loro bimbi. Rispettabili Piccine, benché giovani ancora e floride, sorvegliavano le Piccine loro figlie, che danzavano nei rustici baili. Intorno a matronali Piccine facea corona una schiera di rosei nipotini, e finalmente venerande Piccine trottavano allegramente, poggiando l’antico fianco al bastone. Apparivano a loro volta vecchi carrettieri, con decrepiti e ciechi Boxer a’ loro piedi, e nuove carrette condotte da robusti giovani che avevano per iscritta Fratelli Peribingle; poscia un vecchio carrettiere si ammalava e veniva curato da mani gentili e tenerelle: ed infine egli spariva per sempre e sorgeva nel cimitero la sua tomba verdeggiante.

E mentre il grillo gli mostrava chiaramente tutte codeste cose, benché egli tenesse gli occhi intenti al fuoco, il cuore del nostro carrettiere era felice e luminoso, egli benediva i suoi lari, nè si dava pensiero di Tacleton, più di quello che ve ne date voi.

Ma chi era quella giovine figura virile, che lo stesso satirico grilletto mostrava ritta innanzi a lei? Che faceva là, solitaria? Perchè sì vicino a lei e dimentica di ogni cosa, poggiata melanconicamente al caminetto, ripeteva sempre: maritata e non mia?