Pagina:Dizionario triestino (1890).djvu/187

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
GAL — 186 — GAM

compensi; esser un remo de galera, met. essere una schiuma di- ribaldo, — essere un capestro, — essere un avanzo, 0 un pezzo di galera; se cominzia con una veta de fil e se finisi in galera, v. fil.

Galeta, sf. galletta; bozzolo; galeta dura, bozzolo molto incartato; galeta fiapa, bozzolo poco incartato.

Galeto, sm. galletto; galeto de monte, ùpupa, epopa, strige — upupa epops; macaone — papilo machaon — il lepidottero; met. damerino, donnino, vagheggino; borioso, fumosello, fumosetto, galletto; far el galeto, met. fare il galletto.

Galina, sf. biocca, gallina; met. furbacchione, furbaccio, — corbacchione di campanile, — individuo che ha pisciato su più d’una neve; galina castrada, caponessa; galina faraona, meleagrida, meleagride, — gallina di Faraone, o -gallina di Guinea; pesse galina, carpa, carpione — cgprius carpio; che galina, inter. che astore; late de galina, met. latte di gallina; sgra fadure de galina, met. raspatura di gallina, - scrittura arruffata; quando che 1 inferava le galine, met. quando si tiravano su le calze, o i calzoni, colle carrucole -, .1 fioi ga de. parlar quando che pissa le galine, m. prov. i ragazzi han da discorrere quando pisciano le galline; chi nassi de galina bisogna che raspi per tera, prov. chi di gallina nasce convien che razzoli; voi saver più l’ovo de la galina, o i’ovo~ghe insegna., o ghe voi insegnar a la galina, prov. l’uovo ne voi saper più della gallina, — i paperi menano a bere le oche, — insegnare a inerpicare ai. gatti, — a leggere ai dottori, — a lucere al sole, — a nuotare ai pesci •— e simili; meio un oro ogi che una- galina domani, prov. è maglio un uovo òggi che una gallina domani, — meglio è fringuello in man che tordo in frasca; la prima galina che canta ga fato l’ovo, prov. chi s’adira ha torto, — gallina che schiamazza ha - fatto l’uovo, — chi si scusa senz’ essere accusato fa chiaro il suo peccato; galina veda fa bon brodo, v. brodo.

Galinaza, sf. zi. acceggia, beccaccia — scolopax rusticola; gallinaccia: — „ Questa gallinaccia bisogna farla alesso.“

Galiner, sm. gallinaio, pollivendolo; pollaio; met. donnaiolo, donnino.

Galiota, sf. baroccio, barroccio, biroccio.

Galioto, sm. ciurmadore, furfante, mariuolo; astuto, destro; met. damerino-, donnino, vagheggino; zi. ofidio barbato — ophidium barbatum; andar de galeoto a mariner, met. andare da galeotto a marinaio, — andar tra Baiante e Ferrante, — essere una coppia e un paio.

Gaio, sm. gallo, —- uccello eseubitore (Boccaccio); met. fiorino; pesse gaio, ausonia del Cuvier — luvarus imperialis; macaone — papilio machaon, la farfalla; ovi de gaio, fagiuoli, e bot. - gallazzone, galletta; gaio mal castrò, gallastrone, gallione; gaio senza cresta xe un capon, omo senza barba xe un mincion, v. barba.

Gamba, sf. gamba, poltra; pi. le gambe, — le estremità inferiori; gioc. seste ’f senza, gambe, sgambuto: 1— ,.In remissione delle sue peccata sposa uno sgambato;“ gamba de legno, schiaccia; gamba mata, met. gamba matta; gambe de pech, met. gambe ercoline; gambe storte, bilie, — gambe a balestrucci,. o a bilia; gambe de le sepe, dei caramai — e simili: tentacoli; far gambe, darla a gambe, — impennare il piede, e far gambe, in prov. chi ha spago aggomitoli; aver le gambe de selino, met. camminare su’ fuscelli, — andare su’ balestri, e gambe de selino — così semplicemente: fuscellini; aver le gambe de pano, met. avere i pie . teneri; aver una gamba in fosso, met.. aver la bocca sulla bara, — essere col capo nella fossa, — dar del capo ne’ cimiteri; andar co le gambe in aria, o andar a gambe levade., andare a gambe all’aria, o a gambe levate, — e met. andare in precipizio, in rovina., — andare nell’affondo, o alle Ballodole, — dar del culo sul pietrone; far la bela gamba, met. consumare le lastre, — ozioseggiare; meter le gambe in spala, met. darla pe’ chiassi; cior, o far de