Pagina:Due novelle aggiunte in un codice del MCCCCXXXVII.djvu/40

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avvicinò, così il vide inverso lui a gran passi venire, e riscontratisi insieme, il riprese forte della sua soprastanza. Ed egli scusandosi si doleva e malediceva la sua fortuna, che ad essere sottoposto ad altrui condotto l’avea, dicendo che come un poco mangiato ebbe, si levò da tavola per venire, e che il signore fatto l’avea chiamare e ordinatogli quello che a fare avesse per uno convito che il seguente giorno fare intendea: nè prima mi sono potuto partire, nè mai ebbi simile dolore; e però sanza niuno indugio andiamo pure tosto, che troppo mi duole tanto averla fatto aspettare.

Mentre che in questi ragionamenti Giovanni e ’l fornaio stavano, la fornaia dalla vigna tornò, e, trovando l’uscio aperto, in casa se n’entrò, e richiuso l’uscio, come trovato l’avea, nella camara dove era la donna n’andò; e tra per avere più panni in dosso che usata non era, e per lo andare e per la stagione essendo tutta sudata,