Pagina:Elogio della pazzia.djvu/131

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118 elogio

fosse, si assicurino pure che sarebbero o ciechi, o vilmente ingrati. Passiamo pertanto brevemente in rivista le professioni dei dotti.

Pretendono i legali di portare il vanto sopra tutti gli eruditi, ed hanno una grandissima opinione dell’arte loro; mentre, per dirvela schietta, la loro professione è in ultima analisi un vero travaglio di Sisifo; imperocchè fanno una quantità di leggi che non concludono niente. Infatti cosa sono il digesto, le pandette, il codice, ec.? Non sono che un cumulo di commentarj, di glose, di citazioni. Con tanto guazzabuglio di cose fanno credere al volgo, che fra tutte le scienze, la loro sia quella che richiegga il più sublime e laborioso ingegno: e siccome trovasi sempre bello ciò che par difficile, perciò gli sciocchi hanno gran concetto di questa scienza.