Pagina:Elogio della pazzia.djvu/62

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della pazzia 49

una sola testa pretende di por argine al torrente della moltitudine, non mi resta a darle che un solo consiglio, ed è che, ad esempio di Timone, si ritiri in un deserto; ed ivi godasi a suo bell’agio i frutti della sua sapienza.

Ma per ritornare al mio assunto, ditemi un poco; qual virtù, qual potenza ha riuniti nel ricinto d’una città gli uomini naturalmente rozzi, indomiti e selvaggi? Chi mai ha potuto ammansare questi animali feroci? È stata l’adulazione. In questo senso dee intendersi la favola d’Anfione e la cetra d’Orfeo. Chi mai ha pacificata, ha riunita la plebe romana, allorchè minacciava venire agli estremi partiti? E stata forse una filosofica orazione? No per certo; ma è

Elogio della Pazzia 4