Pagina:Eminescu - Poesie, 1927.djvu/75

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Nota bibliografica LXXI


nigin. Einsamkeit. Des Waldes Märchen. Uebersetzt von Carmen Sylva («Rumänische Dichtungen»). Deutsch von C. S. Herausg. und mit weiteren Beiträgen versehen von Mite Kremnitz. Bonn, ivol.; -M.E., Gedichte. Uebersetzt von Mite Kremnitz [16 poesie di E. nella medesima collezione]; - Göran Björkmann, Alexandri och Eminescu. Tva rumäniska diktarhövdingar. Stockholm, 1920. («Vårtid. Arbosk utgiven av samfundet de nio». Stockholm, 1920, pp. 94-109). [Contiene un articolo su E. ed alcune poesie tradotte in norvegese].

In italiano alcune poesie (Solitudine, E se i rami.... Venere e la Madonna, Venezia, Doina) sono state tradotte da: P. E. Bosi in appendice alla Grammatica Rumena del Lovera, Milano, man. Hoepli e nella Nuova Rassegna di Letterature Moderne di Firenze (1907-8); - C. Tagliavini nel saggio cit. su E.; E. Perito e R. Ortiz nell’art. cit. del Fanfulla della Domenica del 17 febbr. 1917; - R. Ortiz nel fase. cit. dell’Europa Orientale (III, 9-11, pp. 802-807) consacrato alla Rumania (sett.-nov., 1923); - N. Iorga nella conf. cit. su E. tenuta a Roma alla «Stanza del Libro» il 13 marzo 1927 e pubbl. nell’opuscolo cit., Conferenze italiane, ecc.

Le traduzioni tedesche e ungheresi di singole poesie si sono recentemente moltiplicate, in seguito all’annessione delle nuove provincie, per opera di giovani scrittori rumeni, ungheresi, sassoni e svevi di Transilvania e Bucovina desiderosi di stringere i legami intellettuali fra le diverse nazionalità comprese nei confini della Patria comune.