Pagina:Emma Ivon - quattro milioni, Sommaruga, Roma, 1883.djvu/9

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A voi, che state per leggermi, io mi presento collo stesso batticuore, col quale, ogni sera di recita, sono solita di uscire dalle quinte in scena. Giacchè può darsi che agli occhi degli spettatori io sappia dissimulare, fin dal primo presentarmi, la formidabile trepidanza che mi coglie; ma gli è certo che, affrontando il pubblico, ancora oggidì, dopo sette anni di carriera drammatica, io riprovo la strana emozione de’ primissimi giorni.

Ora io vengo a chiedervi un po’ di simpatia. Senza di essa tutto è vano a questo