Pagina:Farsaglia1.djvu/4

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nobile acutezza, spirito vivace e trasportato, musa virile e bellicosa e tutte le cose spirino alterezza, nitidezza e castità? Penseresti tu certo, che le guerre e le zuffe non sol si raccontino, ma intraprendersi, le città sgominarsi, razzuffarsi le schiere, e vederne tu stesso il fuoco dei soldati, e lo spavento. Ed essendo egli nelle descrizioni frequente e dovizioso; perspicace nel rintracciare la natura delle cose, sottile nel giudicare i costumi, e nella pompa di tutte le scienze versatile, qual Cosmografo potremo desiderare, qual Astrologo o Matematico o Filosofo? Tu però, o cortese leggitore, accetta di buon grado la seconda edizione della Farsaglia di fresco tradotta in versi toscani, la quale siccome ebbe la sorte del pubblico aggradimento nel primo nascere, così mi lusingo, che riprodotta nella mia Tipografia incontrerà un pari felice successo. Vivi felice.