Pagina:Ferrero - Appunti sul metodo della Divina Commedia,1940.djvu/250

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disfarne — sono rami e i capelli striscie nastriformi.

Ma l’Arte, stilizzandosi, perde a poco a poco il controllo della stessa realtà che ha trasformato, e può raggiungere gli estremi poli dell’incoerenza, applicando un principio apparentemente logico.

Ora, l’Arte decadente nuota in un mare senza boe. Ma ogni periodo decadente ha dinnanzi a sè, come littore e battistrada, un periodo in cui le boe vengono volontariamente affondate: il periodo che è stato chiamato Romanticismo, nell’ottocento: ma che, come abbiamo visto, si può ritrovare in tutti i secoli, sotto altri nomi. E in questo senso dicevo che il Romanticismo ha in sè i germi della decadenza. Se la volontà abolitrice delle regole e dei limiti si cambia in abitudine a non curarli, in ignoranza di quelle stesse regole e di quei limiti, allora l’Arte classica è divenuta Arte decadente. L’Arte decadente, quindi, segue sempre e non precede mai l’Arte classica. Mi si potrà dire: arte classica, arte decadente: ovo gallina, come si fa a sapere chi è nato prima?

Se noi osserviamo l’origine di qualunque arte ed in qualunque tempo, vediamo che gli uomini, appena hanno coscienza della vasta zona ove possono oprare, si affrettano a limi-

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