Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/122

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leo ferrero

rezza dice proprio questo: «Chiunque professi, o abbia professato opinioni contrarie...».

«Ma questo io non l’ammetterò mai. Non s’è mai visto in nessun paese civile! Come la violazione del mio giardino...».

«Non si lamenti, lei ha ancora la sua famiglia, può girare; c’è molta gente che sta peggio di lei...».

«Ma io considero quello dei carabinieri come un sopruso, e inutile, fra l’altro. Io l’ho detto a tutti loro».

«Loro non ne possono niente. Hanno avuto l’ordine».

«Ma questo dovrebbe rappresentare un caso di coscienza per loro. C’è un esempio, che tutti conoscono, da cui si vede che si deve obbedire prima alla legge e poi ai superiori: l’esempio della sentinella. E’ stabilito che la sentinella non deve lasciare passare nessuno. E si sa che non deve lasciar passare neanche il re».

Ma il ragionamento è già troppo spe-


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