Pagina:Ferrero - Diario di un privilegiato, Chiantore, 1946.djvu/86

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leo ferrero


V


Malgrado questo incidente che dovrebbe confermare le cattive intenzioni del governo verso papà, i primi approcci sono favorevoli.

Papà chiede un abboccamento al segretario del Ministro degli esteri conte Paolucci de Calboli. Poche ore dopo arriva la risposta affermativa e cortesissima del Paolucci.

Il giorno fissato papà e mamma prendono una vettura che conduce papà alla porta del ministro, e si assesta al lato sinistro, in faccia alla «Rinascente». Passa mezz’ora, la mamma scende di vettura, incomincia a guardare la vetrina della «Rinascente» sbirciando tratto tratto la porta del Ministero per vedere se papà esce. Dopo cinque minuti due signori le si accostano e con tono villano la consigliano di andare a fermarsi davanti a un


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