Pagina:Fogazzaro-IdilliSpezzati-1902.djvu/24

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si odiavano l'un l’altro, ed era difficile intendere quale legame li tenesse avvinti. Per parte mia, pensai che l’uomo tenesse quella donna per interesse e ch’ella lo servisse per paura.

Egli le parlava con insolenza della sua passione per miss Forest e di un futuro matrimonio. Era un brutale capriccio, come doveva averne quel briccone, o credeva egli stesso che miss Forest avesse una ricca dote? Questo non lo so. Aveva imposto alla sua disgraziata schiava di aiutarlo ad entrare nelle buone grazie del professore Forest. Si capiva che la miserabile creatura, benché combattuta da un ultimo senso di dignità e d’onestà, sarebbe stata contenta di questo matrimonio che l’avrebbe liberata da lui per sempre.

Nell’uscire di barca l’uomo mi domandò, ancora in italiano, quanto mi dovesse. Avendogli io risposto ch’ero già stato pagato, si strinse nelle spalle e se n’andò con la sua compagna.

Io avevo un amico a Castagnola. Andai a cercarlo e gli domandai se conoscesse i Roberts. Non ne sapeva il nome, ma li riconobbe alla mia descrizione. Vivevano in una piccola villa sulla strada

Idillii spezzati.                                                                                              2