Pagina:Fogazzaro-IdilliSpezzati-1902.djvu/42

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della Valsolda. Solamente chi ha un raffinato e squisito senso della natura può intendere il segreto fascino della Valsolda. La gente volgare non ne capisce niente. Ella lo intendeva. Le domandai se le sarebbe piaciuto di vivere in Valsolda.

— No — diss’ella. — Non lo credo. Ho un carattere strano. Questa Valsolda mi sembra un porto. Mi piacerebbe vivere sul mare aperto e morire qui.

Prima di giungere a S. Mamette dissi a miss Forest che trovasse modo di raccontar subito ogni cosa a suo padre. Io poi lo avrei persuaso che tutto era vero. Ella mi porse da capo la mano.

— Grazie! — diss’ella. — Addio! — soggiunse sorridendo non senza tristezza. — È meglio che ci congediamo adesso, mentre siamo soli.

— Ma io — risposi — ritornerò a Lugano con Loro.

— Lo desidera? — diss’ella. — Non sarebbe meglio separarci prima? Potremo prendere un vero barcaiuolo che Le ricondurrà la barca. Ella mi darà il ramoscello d’arancio e ci lascieremo qui.

Le domandai allora con voce tremante se il ramoscello d’arancio non potrebbe forse un giorno