Pagina:Foscolo, Ugo – Prose, Vol. II, 1913 – BEIC 1823663.djvu/345

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Ma per adesso queste cose siano per non dette. E’ potrebbe anche darsi che questo libercolo non riuscisse discaro ad alcun erudito; cui, appunto per questa speranza, lascio il campo di ordinare l’indice delle cose notabili, l’indice degli autori citati, e di fare stampare in mio e suo onore parecchi sonetti ed epigrammi greci, latini, francesi, inglesi, arabi, caldei, ebrei, et reliqua , e di tradurre il mio lungo italiano nel suo latino: offerendomi, quando che fosse, di regalargli le materie ordinate per altri tre volumi di supplemento e di confutazioni alla presente Illustrazione. Intanto, lettore, abbimi per amico, e Dio ci benedica.

  • La piuparl des sai’ans le soni á la minière des en/ans. La vaste

érudition risulte tnoiits d une tnullilude d’idées que d’une multilude d’images. Les dales, les notns propres, les lieuv, tous les objets isolés ou dènuès d’idèes, se retiennent uniquemenl par la tnémoire des signes; et rarement se rapelle-t-on quelqu ’une de ces e/ioses sans voir en mime tenips le redo ou le verso da la Page oú on l’a lue, ou la figure sous laquelle oti la vii la première fois, Telle étoil á peu près la Science á la mode des siècles derniers.

J.-J. Roussbau, Émile , liv. n, note 151. *