Pagina:Foscolo, Ugo – Prose, Vol. III, 1920 – BEIC 1824364.djvu/63

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lungo la francia e l'italia 57


Et le sentiment est encore moins saus amour.

On dit qu’on ne doit jamais se désespérer.

On dit aussi que monsieur le caporal monte la garde mercredi: alors ce sera mon tour.

chacun à son tour.

En attendant, vive l’amour! et vive la bagatelle!

Je suis, Madame,

avec tous les sentiments
les plus respectueux et les plus tendres,


tout à vous
Jacques Roque.


Bastava dar la contea al caporale, e non dire un iota della guardia da montarsi mercoledí; e non c’era né bene né male. Cosí, per compiacere a quel buon ragazzo che stava lí ritto in orazione, per l’onor mio, per l’onor suo e per l’onore della sua lettera, ne estrassi dilicatamente la quintessenza, e tornai a lambiccarla a mio modo; e, poiché l’ebbi munito del mio sigillo, La Fleur ricapito il foglio a madame de L***; e al nuovo di proseguimmo il nostro viaggio per Parigi.

XXX

PARIGI

Per chi può difendere le proprie ragioni con l’eloquenza dell’equipaggio, e trionfare fragorosamente precorso da mezza dozzina di lacchè e da un paio di cuochi, Parigi è un’ottima piazza d’arme, ed ei potrà campeggiarla quanto è lunga e larga a sua posta.

Un povero principe mal armato di cavalleria, e la cui fanteria non oltrepassa un pedone, farà saviamente, cedendo il campo, e segnalandosi, purché egli possa salirvi, nel gabinetto; «salirvi», da che non vi si scende come mandati dal cielo