Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/141

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Distretto di Lavis 117


Lavis si ricorda nella storia delle guerre napoleoniche in due scontri tra Francesi ed Austriaci: il primo avvenuto a dì 5 Settembre 1796, quando gli Austriaci, cacciati da Trento, corsero a fortificarsi nelle case poste in riva all’Avisio, resistendo agli urti del nemico sino all’arrivo del Generale Vaubois; il quale, sospettando complicità da parte de’ terrazzani, permise che s’incendiassero le case fortificate e si saccheggiassero le non fortificate, non eccettuata la Chiesa. Il secondo scontro ebbe luogo nel 1809, quando i Tirolesi infiammati dallo spirito guerriero di Andrea Hofer s’armarono a resistere ai Bavaresi ed ai francesi. Avvenne per ciò, che a dì cinque ottobre dello stesso anno gl’insorti Tirolesi s’erano posti alla difesa del ponte sull’Adige, assaliti dai Francesi in ischiena, furono costretti a ripararsi nella Casa del Dazio, dove perirono sotto i colpi delle baionette nemiche. — Del rimanente gli abitanti di Lavis si distinguono per intelligenza e bontà di carattere; sono laboriosi, appassionati agricoltori favoriti da un suolo ubertoso che dà uve che sono delle migliori della valle dell’Adige ed altre frutta. Essi hanno poi nelle acque dell’Avisio una risorsa destinata ad aumentare colla regolarizzazione dell’Adige.