Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/17

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Notizie generali 15

Volpe (Vulpes vulgaris Briss.) e la Lutra (Lutra vulgaris St.), che si trova alle acque, lungo l’Adige, l’Avisio ed il Noce. — Tra i Rosicanti vi si rinvengono il Ratto delle chiaviche (Mus decumanus Pall.), il Ratto comune (Mus rattus Linn.), il Topo casalingo (Mus musculus Linn.), il Topo selvatico (Mus sylvaticus Auct.), il campagnolo (Arvicola arvalis Pall.) e il Topo d’acqua (Arvicola amphibius Linn.). Ai monti poi si tengono gli altri rosicanti, come lo Scojattolo (Sciurus vulgaris Auct.), il Ghiro (Myoxus Glis Linn), il Moscardino (M. avellanarius Linn.) e le Lepri (Lepus timidus et variabilis Linn.); mentre de’ Ruminanti non sono che il Capriolo (Cervus capreolus Linn.) ed il Camoscio (Rupicapra europaea Cuv.), ed anche questi rattenuti alle rupi più elevate, e resi a quest’ora piuttosto rari.

Gli Uccelli, che nidificano in questa parte di Trentino si distinguono tra i Rapaci diurni: l’Aquila reale (Aquila chrysaetos Brehm.) che non è molto rara, e si tiene alle rupi de’ monti elevati; il Falcone bozzago o Poiana (Buteo vulgaris Bechst.) il Loddolajo o Falchetto (Falco subbuteo Linn.), il Gheppio o Gambinel (Falcus tinnunculus Linn.), l’Astore (Astur palumbarius Bechst.), lo Sparviere (Accipiter nisus Pall.); — tra i Rapaci notturni: l’Allocco (Syrmium aluco Brehm.), il Gufo reale (Bubo maximus Flem.), il Gufo comune (Otus vulgaris Flem.), l’Assiolo (Ephialtes Scops K. et Bl ), la Civetta comune (Athene noctua Boie), e la Civetta di monte (Nyctale tengmalmii Bp.)

Tra le Picarie vi si notano: il Picchio rosso (Picus major Linn.), il verde (Gercinus viridis Linn.), il nero