Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/40

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34 Distretto di Trento

di Trento, e scuole civico-popolari, civico-tecniche, una scuola di modellatura per gli artieri, tre Asili d’infanzia de’ quali il Comunale più frequentato e condotto sui sistemi moderni, una scuola di canto e di musica, una Società filarmonica, di ginnastica, un Istituto pei sordo-muti, e Istituti di pubblica beneficenza, come un Orfanotrofio maschile ed uno femminile, un monte di Pietà, un Ospitale, una Casa di ricovero pei vecchi e gl’impotenti, una Società di mutuo soccorso per gli artieri, una Banca popolare, una Biblioteca popolare, una Biblioteca civica, un civico Museo, un Teatro sociale, una Sala teatrale privata ecc.

Meritano poi particolare menzione le Chiese, parecchi edifici pubblici e privati, la Biblioteca civica, il Museo, l’Ospitale, il Cimitero ed altre particolarità comprese nel subburbio.


Chiese.

Il Duomo è primo. — S’erge maestoso alla Piazza del suo nome; e, come dice il Marchese Selvatico, è uno dei più splendidi monumenti, il modello più sicuro dell’arte edificatrice usata dai Maestri Comacini, perchè ne fu autore uno di questi, Adamo d’Aurogno morto nel 1212. Indi continua l’eminente critico dell’arte: „Fu ben denominato dal Kugler un’opera dì transizione fra l’architettura germanica di quel periodo e la lombarda giunta in Italia allora al massimo punto di sviluppo. In effetto, sentono del costruire tedesco le elevate navi divise da piedritti mistilinei ingegnosamente composti di cordoni circolari