Pagina:Francesco Ambrosi, Trento e il suo circondario descritti al viaggiatore, 1881.djvu/51

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Distretto di Trento 41

papa col nome di Pio II, Liduino che morì Proposito del Capitolo (2 febbrajo 1680), e Antonio che gli succedette.1

Dinanzi al Duomo è la Piazza maggiore, la quale s’adorna di bella fontana di marmo colla statua di Nettuno circondato da tritoni, da delfini e da sirene; opera di Francesco Giongo da Lavarone terminata nell’anno 1768, e restaurata in questi ultimi tempi dal nostro valente scultore Andrea Malfatti. — Mette in Via larga, in quella di Santa Maria Maggiore, e alla Piazzetta delle Opere, che unisce la Via San Vigilio e Borgo nuovo colla Via San Benedetto e Oriola.


Santa Maria Maggiore. — Dopo il Duomo è la prima chiesa per bellezza di architettura e per istorico valore. Sorge alla Piazzetta sua omonima, al luogo dov’era l’antica chiesetta di Santa Maria della neve, prima parocchia appellata a sussidiare la cattedrale di Santo Vigilio. Fu fatta edificare dal P. V. Cardinale Clesio, e divenne un edificio classico illustrato da molte memorie, e da quella in ispecie del Concilio Tridentino, i cui Padri vi tennero costantemente le loro Congregazioni. — Ha una sola navata con tre altari per ciascun lato, preziosi di marmi e per decorazioni.

L’altare maggiore, lavoro dello scultore trentino

  1. Per maggiori rassegnamenti si veda il Saggio d’illustrazione del Duomo di Trento esposto dal Sac. Nicolò Toneatti, Trento, Seiser, 1872.