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LA
CANZONE DEL MARINARO
(Comunicato).
- Carissimo Sabatini,
Con una passione che ho nel sangue, ho seguito fino dalla prima giovinezza le cose risguardanti il volgo di Roma, e più assai che i libri ho studiato l’uomo che lo compone.[1]
Puoi immaginarti perciò se non solo con piacere, ma con entusiasmo io abbia accolto il tuo primo volumetto della raccolta: Il volgo di Roma!
Per dartene una prova, ti offro subito «una variante abruzzese» alla canzone popolare romana «Il marinaro», pubblicata nel tuo Volgo con le illustrazioni del signor Mario Menghini.[2]
È la «donna» che serve in casa, che la canta
- ↑ Ci piace annunziare come l’amico Publio Barghiglioni stia preparando per la nostra Raccolta un eccellente lavoro, che avrà per titolo: Feste e canti della plebe romana.
F. S.
- ↑ Cfr. Volgo, 1, 78.