Pagina:Frezzi, Federico – Il quadriregio, 1914 – BEIC 1824857.djvu/217

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O dea Iunon, perché tarda e non viene

       tra cotal gente un Lico crudo e diro,
       da che politico ordin non sostiene?
       Perché non regge tra li serpi un tiro?
 140   perché non regge nelle selve un ranno,
       che gli arbori consumi a giro a giro?
       L'altre province sotto un capo stanno;
       ma per le parti tue e per le sètte,
       piú che nell'idra in te capi si fanno,
 145   ch'un ne rammorti, e rinasconne sette.
       Ma un verrá, che convien che ti dome,
       e che le genti tue tenga subbiette:
       e tiro e ranno sia in fatti e nome.--


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