Pagina:Garzoni - La Piazza Universale - 1593.djvu/166

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Resurgit del Duca d'Urbino. Oltra di ciò bisogna fuggire l'intricata, et confusa moltitudine di figure, di parole, et di concetti, come detto habbiamo, essendo più nobile l'unità della moltitudine. Et esse figure debbono havere il proprio significato procedente dalla natura di quel corpo, ò naturale, ò artificiale, ò animato, ò senz'anima, da tal figura rappresentato, et perciò diverso da quello che poi si causa dal congiongimento che si fa d'essa figura con le parole nella formatione della impresa, si come diversa è la forma propria del corpo da quella che poi li dona l'anima: et questa qualità deve esser notabile, et agevolmente conoscibile. Onde son riputate vitiose quelle imprese, le cui figure hanno significati tanto occulti, che a pena possono essere dalle persone dottissime intesi, et conosciuti. Et i corpi possono essere di tre sorti, favolosi, historici, et naturali; e tutti vogliono esser conosciuti senza altro aiuto esteriore di parole, di colori, ò di altre figure, si come l'effigie humana si conosce a pieno senz'altra inscrittione.