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136 le donne di casa savoia

una donna sempre abbastanza giovine, vedova e libera.

A Marignano Francesco I conquistò facilmente Milano, ma intervenuto il Papa per la pace, egli vi lasciò un governatore, e tornato in Francia vittorioso, si diè un poco ai piaceri ed ai divertimenti. E dicendo che una Corte senza dame è un anno senza primavera, ed una primavera senza rose, vi chiamò tutte le mogli dei signori francesi, le quali vivevano relegate nei loro castelli, rendendola così brillantissima, ed introducendovi una eleganza di modi fin allora sconosciuta. Ma ciò ebbe pure i suoi inconvenienti, perchè con le donne venne la corruzione e il protezionismo. La Contessa di Chateaubriand divenne in breve l’amica del Re, lo dominò alquanto, e Luisa fu gelosa di quel dominio. E dicendosi scontenta del quartiere da lei occupato nel Castello des Tournelles, si comprò una casa sulle rive della Senna, con un vasto giardino ed una vista stupenda. Il Re volle farvi grandi abbellimenti, recandosi spesso colà a visitarvi sua madre; e quell’abitazione, scelta per sua da Luisa di Savoia, fu il principio del palazzo delle Tuileries.

Morto l’Imperatore Massimiliano nel 1519, la pace conclusa da Papa Leone si turbò. Francesco I, Carlo V ed Enrico VIII d’Inghilterra, volevano, ognuno alla sua volta, essere l’Imperatore; ma Enrico si ritirò ben presto, accorgendosi essere vane le sue pretensioni, e non rimase che la celebre rivalità tra Francesco I e Carlo V. Francesco, riuscito a far ritirare Enrico,