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la famiglia e per la sua nuova condizione. Era soltanto in Portogallo da due anni allorchè Amedeo III suo padre, al ritorno dall’Oriente, sbarcando a Cipro cadde ammalato, e morì in Nicosia senza rivedere la sua bella Italia e la figlia diletta, il 30 marzo 1148, il che fu un immenso dolore per la giovine Regina.

Matilde diè ad Alfonso sei figli, tre principi e tre principesse. Dei principi Enrico e Giovanni morirono in tenera età, e Sancio, nato nella notte di S. Martino, 11 novembre 1154, e perciò chiamato al battesimo anche Martino, fu il secondo Re di Portogallo.

Delle figlie, Urraca sposò, a suo tempo, Ferdinando II Re di Leone; Mahalda sposò Alfonso II Re di Aragona; e Teresa Matilda fu maritata in prime nozze a Filippo conte di Fiandra, ed in seconde ad Oddone III Duca di Borgogna.

Matilde di Savoia fu in Portogallo variamente chiamata: ora la si distinse col suo nome italiano, ora fu detta Mahalda, e più comunemente Mafalda. Essa cambiati oramai i gusti giovanili, moglie affettuosissima e madre modello, partecipava col Re alle pie liberalità, e ad alcuni atti politici, ove, dopo il nome di Alfonso si trova segnato il suo. E ciò non perchè essa si compiacesse ad ingerirsi nelle cose di Stato, ma soltanto per secondare il costume dei tempi e del paese, dove la Regina divideva l’esercizio della potestà sovrana, mercè l’espresso consenso dato agli atti non solo di liberalità, ma anche di Governo, privilegio di cui la figlia del Conte di Moriana sempre usò degnamente.