Pagina:Giuochi ginnastici raccolti e descritti per le scuole e il popolo.djvu/70

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46 Parte seconda.

ha luogo la punizione (IV,10,a,f); altrimenti non dà alcun segnale e il giuoco continua senz’altro.

h) In caso d'interruzione straordinaria del giuoco, il Direttore, dal punto dove fu interrotto il giuoco, getta la palla in alto, e soltanto quando essa ha toccato terra, i giocatori possono colpirla.


12. Vincita.

a) Quando la palla in qualunque modo (IV,2,a,b) é cacciata dentro la porta avversaria, con o senza colpa del partito assalito, gli assalitori vincono una partita.

b) Una palla mandata fuori dei confini laterali del campo da un giocatore, fa vincere al partito avversario una mezza partita 1.

c) Non si può vincere una partita direttamente con un primo calcio (IV, 1) o un calcio dall'angolo (IV,8,e) o un calcio di vantaggio (IV,10,b) o un calcio libero (IV,10,g); perchè per vincere con uno di questi calci bisogna che la palla, prima d’attraversare la porta, sia colpita da un altro giocatore.

d) Si dice che una palla ha oltrepassata una data linea, quando é tutta al di là di quella linea.

e) Una palla che urtasse nei pali o nella

  1. Secondo l’antica regola del Calcio Fiorentino «Due falli in disfavore di chi gli fé, vagliano quanto una Caccia (Partita).» Capitoli del Calcio Fior., n. 26, Firenze 1688.