Pagina:Gli amori pastorali di Dafni e Cloe.djvu/110

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ragionamento iv. 99

passeggiando e piangendo si stava: laonde menatagli la sua Cloe davanti, e raccontogli con grande angoscia, come un trafelone che egli era, tutti gli avvisi di quella impresa, gli stratagemmi che avea fatti, le prodezze della sua persona, a che repentaglio s’era messo in quella spedizione, con quel grado, che potè maggiore, gli ne presentò: poscia, pregandolo che non più delle sue ingiurie si ricordasse, gli chiese in grazia, che della sua mensa non lo privasse perciocchè fuor di quella si vedea in preda della fame. Dafni vedendosi innanzi la Cloe, e per mano avendola, non pur fu contento a perdonargli, ma gli restò di tanto beneficio obbligato. Ragionandosi poi del maritaggio della Cloe, ciascuno lo consigliava, che non l’appalesasse, ma che secretamente la si tenesse, e solo con la madre conferisse il suo amore.

Driante non solo non v’acconsentì, ma fu di parere che si dicesse al padre, ed egli stesso si profferse di parlargliene e farnelo contento: perchè ricondottasi la fanciulla a casa, Dafni se n’andò con molta allegrezza a dormire, e Gnatone con un buono appetito, a scosciar dei polli. La mattina seguente Driante postosi nel zaino gli arnesi della Cloe, se n’andò a parlare con Dionisofane, e con la Cleariste; e nel giardino a sedere trovatili, ed Astilo, e Dafni con essi, chiesta lor licenza, favellò in questa guisa: Io vengo da voi tratto da quella stessa necessità a rivelarvi un mio secreto da cui fu mosso Lamone a palesarvi il suo. Questa mia fanciulla non è mia figliuola, ed io non l’ho nè generata, nè nutrita. Suoi genitori non so io quai si siano, ma sua nutrice fu una mia pecora qui su nella grotta delle Ninfe, dove ella fu gittata. Io mi abbattei pascendo quindi intorno a trovarla, e da indi innanzi per meraviglia del caso, e compassion di lei, me l’ho sempre tenuta e condottala dove vedete. Facciavi di ciò fede la sua bellezza, e le sue maniere, perciocchè ella in nessuna cosa ne si assomiglia; e faccianvene fede queste spoglie, di che ella era adornata, che non sono cose da pastori; e trattelesi del zaino: Ecco qui,disse, guardatele voi stessi, e cercate di