Pagina:Gli sposi promessi I.djvu/24

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introduzione 5

rattere di rozzezza, di trascuraggine, d'incoltura nei pensieri come nella lingua: il che era troppo naturale in un paese dove pochi leggevano e poco, e dove non si era mai parlata la lingua che1 s’adopera negli scritti. Abbiamo fatta questa osservazione2 perché da quel saggio non si deduca che il nostro autore fosse uno dei peggio scrittori del suo paese e si3 faccia tristo concetto della storia. Era anzi alquanto al di sopra della proporzione media: ma in verità se io avessi4 avuta la pazienza di trascrivere questa storia che ho tuttavia dinanzi agli occhi, voi non avreste quella di leggerla. La storia però ci parve interessante;5 e non avremmo saputo risolverci a lasciarla in quella ingiusta dimenticanza in cui è giaciuta finora. Abbiamo6 perciò stimato pregio dell’opera rifarla interamente, non pigliando7 dall’autore che i nudi fatti8 e d’altra parte noi rispettiamo troppo il gusto severo dei nostri lettori per metter loro dinanzi simil roba.9 In questa parte il nostro autore è di tanto più inescusabile, che10 i fatti da lui raccontati somministravano11 occasioni frequenti12 di riflessioni sensate, e ingegno-

    ferenza dei dialetti:

  1. serve
  2. non si creda che il nostro autore fosse uno dei peggio scrittori del suo
  3. pigli
  4. durata la fatica di trascrivere la sua storia, voi non l'avreste letta
  5. e ci sarebbe
  6. quin
  7. dal manoscritto
  8. [V'era una grande abbondanza|Perché egli] Quell'uomo che doveva essere un solitario vi ha sparse per entro [rifle] le sue riflessioni a piene mani. Ma quali riflessioni! in verità non [c'è] ce n'è una che valga la fatica del ricopiarla. E per una combinazione singolare, a noi, mentre le leggevamo con compassione, venivano in mente riflessioni [diverse,] sugli stessi soggetti affatto diverse, talvolta posposte alle sue, [e sempre sensate|e sempre sensate] e per parlare modestamente, molto sensate. Onde noi abbiamo creduto far cosa grata al pubblico che ama il buono e sa gustarlo, sopprimendo quelle sue riflessioni, e innestando le nostre ai luoghi opportuni. Eppure i fatti ch'egli raccontava
  9. Ma per una [singolare] combinazione singolare
  10. perché il sogget
  11. l'|di [tutt] ben altre riflessioni
  12. di osservaz