Pagina:Gli sposi promessi II.djvu/68

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218 gli sposi promessi - tomo ii

feste, la musica che non esprime alcuna 1 idea, e ne fa nascere a migliaja, quella 2esaltazione di gioja che appare negli uomini radunati per divertirsi e per dir tutto, le qualità auree di qualche giovane cavaliere che s’indovinavano al solo vederlo, le comunicava una certa ebbrezza, 3 una specie di entusiasmo che le faceva proporre di soffrire 4 ogni cosa piuttosto che di tornare 5 all’ombra trista e fredda del chiostro. Talvolta lo stordimento, la fatica, 6 la seccaggine dell’udire e la contenzione del rispondere, le faceva 7 parer dolce quel silenzio e quella pace. Si destava talvolta piena ancora delle immagini splendide del giorno trascorso; 8 pensava al 9 passo irrevocabile che stava per dare e diceva tra sé: — Oh che sproposito! — si sentiva un coraggio a tutta prova, e prometteva di tornare indietro. La presenza del padre o del Marchesino, una cosa qualunque da farsi raffreddavano quel primo impeto; il quale alla sera si trovava talvolta cangiato in un pieno 10 abbattimento. Tornavano allora alla mente le difficoltà, si pensava allora che se anche resistendo, si avrebbe potuto schivare il chiostro, 11 non era da sperarsi il viver lieto del quale allora si gustava una parte; perché si era 12 in colpa, perché tutta la bonaccia presente non era assicurata che da un perdono, e il perdono dalla risoluzione di pigliare il velo. 13 Come sarebbero andate le cose se la risoluzione si fosse ritrattata? e con quali parole ritrattarla? come cominciare? da che? 14 Geltrude ritirava lo sguardo da questo 15 mare in tempesta, e rivolgendolo allora al chiostro, il chiostro le pareva un porto.

16 Coltivava ella 17 allora i sentimenti pii, che potevano far piacere il chiostro a chi l’avesse scelto volontariamente, e in quelli cercava di riposare. 18 Quando dopo questi momenti ella si trovava con la famiglia, o con altri, diceva spontaneamente e con aria di posata fermezza, parole che dovevano far credere che la sua scelta era liberissima. Tutte le volte poi ch’ella era posta in una circostanza, nella quale ciò ch’ella doveva fare o dire doveva essere un nuovo

  1. sentimento, idea, e può tutte suggerirle,
  2. apparente
  3. un certo
  4. tutto
  5. al silenzio
  6. la noja e la contenzione del dover
  7. Sic.
  8. e in quel primo
  9. duro
  10. Variante scoraggiamento
  11. il viver lieto delle feste non
  12. tutta la bona
  13. [Questo pensiero] Che sarebbe dunque avven
  14. [Per fuggire] Per
  15. abisso
  16. Fomentava allora
  17. in quei momen
  18. In questi