Pagina:Goethe - Werther, 1873, trad. Ceroni.djvu/249

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werther. 243

gente orgogliosa, che tanto presume di sè medesima, da stimarsi al di sopra d’ogni convenienza sociale... e Dio sa quant’altre scioccherie tornite a questa vecchia ruota.

Puoi dunque figurarti lo stato dell’animo mio. E ora viemmi a parlare di dignità personale, di stoica indifferenza. Ti dico che l’accidente mi riesce sovranamente noioso. Ben posso ridermi del loro cinguettio femminile, quando, in sostanza, è vuoto; ma quando il diavolo fa che l’appicco ci sia... Vorrei vederti ne’ miei panni.


16 marzo.

Tutto congiura a crescere il mio mal umore. Scontro oggi, a caso, nel viale, madamigella B***, e non