Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1908, III.djvu/379

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ATTO TERZO.

SCENA PRIMA.

Camera del conte Anselmo con tavolini. Il conte Anselmo e Brighella.

Brighella. Ecco qua. Per tremila scudi la varda quanta gran roba.

Anselmo. Caro Brighella, son fuor di me dall’allegrezza. Qual è la cassa dei crostacei?

Brighella. E1 numero 1° l’ è la cassa dei crostacei, dove ghe sarà drento tremila capi de frutti marini, cioè ostreghe, cappe e cose simili, trovade su le cime dei monti.

Anselmo. Questi soli vagliono i tremila scudi.

Brighella. E1 numero 11° Tè una cassa de pesci petrificadi de tutte le sorte (0. ( 1 ) Bett., Pap. ecc. aggiungono: « e fra i alM gh’è un bramìn impelrido colle haìse TOiiCt che le par de coral >. - Baìse^ branchie: v. Boerìo.