Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1909, IV.djvu/294

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284 ATTO TERZO

Capo. Certamente. E dove le nasconderà?

Don Marzio. Volete ridere? Le nasconde in un ripostiglio sotto le travature.

Capo. (Ho rilevato tanto che basta). (da sè)

Don Marzio. Voi, signore, vi dilettate di giuocare?

Capo. Qualche volta.

Don Marzio. Non mi par di conoscervi.

Capo. Or ora mi conoscerete. (s’alza)

Don Marzio. Andate via?

Capo. Ora torno.

Trappola. Ehi! Signore, il caffè. (al Capo)

Capo. Or ora lo pagherò. (Si accosta alla strada e fischia. I birri entrano in bottega di Pandolfo)

SCENA XII.
Don Marzio e Trappola.


Don Marzio. (S’alza e osserva attentamente, senza parlare.)

Trappola. (Anch’egli osserva attentamente.)

Don Marzio. Trappola...

Trappola. Signor don Marzio....

Don Marzio. Chi sono coloro?

Trappola. Mi pare l’onorata famiglia1.

SCENA XIII.
Pandolfo legato, Birri e detti.


Pandolfo. Signor don Marzio, gli sono obbligato.

Don Marzio. A me? Non so nulla.

Pandolfo. Io andrò forse in galera, ma la sua lingua merita la berlina. (va via coi birri)

Capo. Sì signore, l’ho trovato che nascondeva le carte. (a don Marzio, e parte)

Trappola. Voglio andargli dietro, per veder dove va. (parte)

  1. Detto per ironia, si dice dei birri. [nota originale]