Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1910, VII.djvu/431

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Goldoni. Ancora : la Gazzella privi!, del 22 marzo 1 822 encomia Pellegrino Blanes [Paolo Belli] per una recita del Tutore a Siena. Nel suo repertorio l’accoglie l’anno 1838 la ReeJe Sarda (Costetti, op. cit., p. 1 17). Sempre per la sua fortuna in casa nostra, notiamo che parzialmente l’imitò il Marchisio in un suo imparaticcio (Allocco Castellino, Stanislao Marchisio. La prima com- media. Il PiemoTìte, Torino, 1 6 aprile 1 905). Se non e’è scambio con qualche dramma per musica, questo Tutore si sarebbe rappresentato ad Innsbruck da comici nostri la sera ( 1 5 agosto 1 763) che mori Francesco I, colto da malore uscendo dal teatro Die Theater Wiens. K. K. Hofburglheater, Wien, 1906, voi. 2.0 parte 1,» p. 103).

Tre anni dopo, lo stesso giorno, a Lipsia il Tutore venne recitato per la prima volta m Germania tradotto da S. F. Schletter (1739-1801), comico e suggeritore. Cosi lo Schaz Des Herrn C. G. Beobachtungen in II. u. Frank,r. Leipzig, 1 789, 3° voi., p. 394), il quale però, mancando nelle Memorie, da lui tradotte, ogni menzione di questo lavoro, l’identifica erroneamente con la Pupilla, commedia in versi. Questa traduzione è a stampa (Francoforte, 1781 e più tardi altrove). Lo stesso anno diede la sua il Saal (2° voi.). Una terza versione, opera di B. C. D’Arien, menziona il Theaterf^alender del Reichard (1782, p. 158: Die Vormiìnder nach Goldoni). Commette un grosso errore r a. del noto libro sul famoso Bemardon (F. Raab. /. /. F. v. Kurz. Freuilc- furt a/M, 1899, p. 15) accennando a un’altra versione del Tu/ore, anzi ridu- zione, che sarebbe stata eseguita alla corte di Vienna nel 1 737 ! Quindici jinni prima del lavoro originale! Ma il Wiener Diarium (del 6 marzo di quel- r anno), citato a conforto della curiosa notizia, ha solo il titolo < Der (sic) Vormùnder » , senza nome d’autore, e qualifica espressamente il lavoro eseguito « italienische musikalische Opera». Di altre recite in Germania (fra le tradu- zioni preferita quella dello Schletter), v’ha ricordo frequente nelle cronistorie di quei teatri (Legband, Miìnchener Biìhne ecc. Miinchen, 1004, pp. 460, 461 ; F. Walter, Archio. u. Bibl. des . . . Nat. Theaters in Mannheim. Leip- zig, 1899, voi. 2,o p. 263 ; Schlòsser, Vom Hamburger Nat. Theater zur Golhaer Hofbùhne. Hamburg u. Leipzig. 1895, p. 68. ecc. ecc.). 11 celebre Schròder (cfr. le Note al Servitore e alla Finta amm.) recitò da giovine (1 760) con successo la parte di Tnvelino (F. L. W. Meyer, F. L. Schròder, Ham- burg, 1819, voi. l,o p. 195).

In Francia il Tutore non ebbe che un solo, poco felice riduttore. « M. de La Grange a fait jouer — annota la Correspondance del Grimm. nell’ot- tobre del 1 764 — sur le théàtre de la Comédie - Italienne une pièce francaise en trois actes et en vers, intitulée le Bon Tuteur, imitée d’une pièce impri- mée dans le Théàtre du célèbre Goldoni. Ce Bon tuteur fran(;ais est tombe » . Integra questa notizia il Bachaumont (cit. dal Rabany p. 355) : » Les comé- diens italiens donnent depuis quelques jours une comédie frangaise intitulée le Bon tuteur. Elle est de M. Desgranges en trois actes et en vers. C est une pièce italienne de Goldoni, que le premier a voulu accomoder à notre théàtre ; il parait qu’il a manqué son objet. La pièce de Goldoni, sems ètre la meilleure qu’il alt faite, a de l’interét, du naturel et quelques incidents heureux. Le second giace tout de son froid mortel, et l’auteur est lui-raéme très mécon- tent de son traducteur » . Ecco senza dubbio la ragione per cui tiinto le Me-

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